News

Bridge

bridge Cos’è il Bridge ?

E’ un gioco di carte, ma non solo, il fatto di memorizzare un’infinità di situazioni lo rende imprevedibile, diabolico ed affascinante.

E’ un gioco dove non si gioca denaro, non è come il Poker. Certo è possibile per partecipare ad un torneo inserire una piccola somma, per poi detratte le spese devolverla ai vincitori.

Corsi

E’ universalmente conosciuto, denominato e giocato ovunque nel mondo allo stesso modo.

Viene praticato in gare, a coppie o a squadre, che si svolgono con un meccanismo di comparazione dei risultati ottenuti dai partecipanti che giocano tutti le medesime carte. Per cui non sarà mai determinante la fortuna perché vincerà sempre chi avrà saputo sfruttare al meglio le proprie carte.

E’ un gioco con le stesse caratteristiche degli Scacchi, per la difficoltà del suo svolgimento.

PERCHÈ IL BRIDGE È CULTURA

Il Bridge è un ottimo strumento per esercitare memoria e intelligenza, aiuta la mente a pensare. È la medicina più sana per mantenere la mente attiva e sviluppa le capacità logiche aumentando, al tempo stesso, la concentrazione.

È appurato che i giocatori di Bridge hanno una possibilità di contrarre il morbo di Alzheimer inferiore del 75% rispetto al resto della popolazione.

IL BRIDGE APRE LA MENTE ! IL BRIDGE NON HA ETÀ, SESSO o TITOLO DI STUDIO

Si può imparare a giocare a Bridge a 16 come a 70 anni. Ci sono ottimi giocatori che hanno scoperto il Bridge solo da pensionati così come ci sono signore che giocano ad altissimo livello. E non è nemmeno una questione di titoli di studio: ci sono bravissimi giocatori che magari sono arrivati solo alla scuola dell’obbligo o viceversa, plurilaureati che non riescono ad andare oltre la mediocrità del gioco.

PERCHÈ IL BRIDGE È UNO SPORT

Sì, proprio così: il Bridge è lo sport della mente. Se si estrae per un attimo dal concetto di sport come esclusiva attività fisica, di azione e di movimento, possiamo trovare nel bridge tutte le componenti dello sport: disciplina, rigore, etica, prestazione, performance, competizione, agonismo, confronto, applicazione, studio, allenamento, fatica, sacrificio, non per questo fa parte delle discipline del Coni.

PERCHÈ IL BRIDGE È SOCIALIZZAZIONE

Il Bridge è sostanzialmente socializzazione ed aggregazione visto che il suo nucleo fondamentale è composto dalla coppia e poi dai quattro giocatori. Promuove le socializzazioni più impensabili tra persone di età, sesso, estrazione, educazione, cultura e caratteristiche diverse.

Il linguaggio del Bridge è universale come la musica. Chi gioca a Bridge non può fare a meno di un minimo di vita sociale: deve per forza di cose frequentare almeno altre tre persone !

PERCHÈ IL BRIDGE È OCCASIONE DI CONFRONTO

Si impara a rispettare le regole, a rispettare l’avversario, ad affrontare la competizione, a vincere e a… perdere ed è di aiuto al sapere: molte delle abilità che si acquisiscono nel gioco del bridge sono le stesse che vengono usate nello studio e facilitano altri apprendimenti.

ED INFINE PERCHÈ IL BRIDGE È DIVERTIMENTO

Il Bridge è per tutti: sono diventati ottimi giocatori anche chi non aveva mai preso un mazzo di carte in mano in vita sua.

Il Bridge ti fa divertire imparando, è un gioco appassionante, piacevole che entusiasma !!!!!!

Nel Comune di Monterotondo, una città di circa 45.000 abitanti, non esiste una sede dove si può insegnare e giocare a Bridge.

Su iniziativa di alcune persone si è provveduto ad introdurre il gioco in questa città per insegnarlo e visto che, dopo poco tempo, si è ottenuto un discreto successo si è deciso di effettuare altri corsi gratuiti con scadenza periodica presso il Circolo Tennis di Monterotondo o presso il Circolo Bocciofilo di Monterotondo Scalo.

Il primo corso per Principianti è di 25 lezioni, gli allievi al termine del corso sono in grado di poter giocare a Bridge.

Certo il Bridge non finisce qui, in seguito saranno effettuati altri corsi per chi vuole giocarlo con tecniche più avanzate.

Chiunque sia interessato a tale iniziativa può rivolgersi a Riccardo 335356084.